Navigazione sicura in gioco!



Obiettivi: conoscere semplici modalità per proteggere i propri dati personali e la privacy negli ambienti digitali; utilizzare semplici modalità per proteggere dispositivi e contenuti digitali; distinguere rischi e minacce negli ambienti digitali; seguire semplici misure di sicurezza; utilizzare semplici modalità per tenere conto dell’affidabilità e della privacy.

Continuano i nostri laboratori nelle ore del dopo mensa in classe 4^, dedicati alla riflessione sull’uso del digitale a scuola. Ce la faranno i nostri giovani eroi a destreggiarsi nel mare delle tecnologie, proteggendosi dalle insidie, andando a coglierne le opportunità? Certo che si! Questa volta abbiamo deciso di fissare alcuni concetti chiave della navigazione sicura e della cittadinanza digitale con un videogioco sviluppato da Google: Interland. I bambini si sono avventurati nel “Regno cortese”, nel “Fiume della realtà”, nel “Monte responsabile”, fino ad arrivare alla “Torre del tesoro”. 

bambino gioca con Interland

La metodologia didattica attiva, scelta per il raggiungimento dei nostri obiettivi, è la Gamification, che trasforma concetti potenzialmente noiosi in sfide divertenti, aumentando l’interesse e la partecipazione. Con Interland, un gioco disponibile gratuitamente online al seguente indirizzo https://beinternetawesome.withgoogle.com/it_it/interland , i bambini apprendono attivamente attraverso il gioco, mettendo in pratica le competenze necessarie per affrontare situazioni online. Affrontano argomenti cruciali come l’identificazione di notizie false e truffe, la gentilezza e il rispetto online, la sicurezza delle informazioni personali e l’uso responsabile della tecnologia.

Un utile punto di partenza che abbiamo poi integrato con un’ulteriore discussione con l’intero gruppo classe. Per questa seconda attività ci siamo appoggiati a Mentimeter per la raccolta delle parole chiave nella classica “nuvola”, delle riflessioni ma anche dei dubbi ancora aperti. 

Per concludere l’attività iniziata con un approccio ludico, cosa c’è di meglio di un Kahoot! per la valutazione? Gli alunni hanno dato prova di saper comporre password sicure, di conoscere alcuni criteri per distinguere le notizie vere da quelle false, la terminologia chiave legata alla cybersecurity. 

La partecipazione è stata attiva e produttiva, in certi momenti anche rumorosa… di sicuro gli alunni hanno messo in campo le loro energie e noi siamo riuscite a indirizzarle verso gli obiettivi prefissati.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *