Attività del 09/04/2026
Docenti: Simona Ilot, Patrizia Floris, Federica Ibba
Obiettivi e discipline: conoscenze disciplinari (Geografia): individuare e descrivere le principali attività economiche collegate al mare nel territorio italiano. Competenze digitali: strutturare istruzioni articolate (prompt) per un modello linguistico, definendo ruolo, compito e contesto attraverso una scheda di progettazione. Gestione collaborativa: esercitare la responsabilità individuale all’interno di un gruppo attraverso la suddivisione dei ruoli (accesso, turni di lettura e scrittura). Analisi del testo: selezionare informazioni specifiche da un testo informativo per la creazione di un nuovo contenuto digitale. Valutazione critica: analizzare la pertinenza e l’accuratezza degli output generati dall’intelligenza artificiale rispetto alle richieste iniziali e alle fonti di studio. Competenza metodologica: comprendere l’importanza della selezione delle fonti (Source Grounding) per limitare la dispersione di informazioni nei sistemi di intelligenza artificiale.
L’attività laboratoriale dedicata alla geografia e all’uso dell’intelligenza artificiale è proseguita con un focus sulle attività legate al mare in Italia. Questa seconda fase segue un primo momento in cui la classe ha analizzato materiali sul clima prodotti dalle insegnanti tramite l’uso dell’IA, potete leggere il post sulla prima fase qui.
Organizzazione e ruoli nel lavoro di gruppo
Dopo una fase di studio individuale a casa sulle pagine del sussidiario, gli studenti sono stati divisi in gruppi di tre. Per favorire la gestione autonoma del lavoro, sono stati definiti tre profili di responsabilità:
- Responsabile Chromebook: incaricato di effettuare l’accesso alla Classroom e gestire il dispositivo.
- Responsabile turni di lettura: con il compito di coordinare l’analisi del testo e decidere chi legge le diverse parti.
- Responsabile turni di scrittura: incaricato di stabilire chi si occupa della redazione del testo digitale.
Ad ogni gruppo è stata affidata una sezione specifica del manuale: l’introduzione, la pesca, il turismo o l’agricoltura costiera.

La guida alla progettazione del prompt
Il fulcro dell’attività è stata la compilazione di una “Scheda Progettazione” su Google Documenti, concepita per guidare gli studenti nella costruzione metodica delle istruzioni da fornire a NotebookLM. Il file di testo si presenta come un percorso strutturato in tre passaggi logici:
- Analisi e selezione: nella prima sezione, il gruppo doveva consultare il libro di testo e isolare tre concetti chiave essenziali per spiegare l’argomento assegnato. Questo passaggio ha richiesto una lettura critica per distinguere le informazioni principali dalle secondarie.
- Scelta del formato: la scheda offriva una rosa di opzioni per definire l’output dell’IA. Gli studenti dovevano selezionare tra una presentazione strutturata, un’infografica, una mappa concettuale o un un video/audio esplicativo.
- Composizione delle istruzioni: l’ultima parte guidava la scrittura del prompt attraverso quattro parametri: il Ruolo (es. agire come un geografo), il Compito (creare il formato scelto), i Dettagli (integrare i tre concetti chiave selezionati) e lo Stile (definire il tipo di linguaggio, ad esempio semplice o tecnico).
Una volta terminata la fase di scrittura, i prompt sono stati inseriti in NotebookLM tramite la LIM. Gli elaborati prodotti dall’IA sono stati poi restituiti ai rispettivi gruppi per una valutazione del risultato.

Riflessioni sugli output e gestione dello strumento
L’analisi finale dei lavori ha evidenziato un limite tecnico: nonostante i prompt fossero mirati a un singolo argomento, i risultati prodotti dall’IA tendevano a includere informazioni generali su tutte le attività marittime presenti nella fonte.
Sebbene i formati video e le infografiche siano stati valutati positivamente dal gruppo classe, è emersa la necessità di affinare la metodologia. La riflessione collettiva ha portato alla decisione di produrre, in futuro, testi di base che riguardino esclusivamente l’argomento richiesto prima di interrogare l’IA. Questo passaggio è fondamentale per imparare a governare lo strumento digitale e ottenere risultati che corrispondano realmente alle intenzioni di ricerca.

