Gli Architetti del domani costruiscono Armonia


A Mandas il progetto d’Istituto “Competenze per il futuro” ha preso nuova vita e ci ha condotto verso “orizzonti aumentati”, per stare in tema, grazie all’incontro tra la classe quinta della Primaria e la prima della Secondaria di primo grado.

Un gruppo numeroso di alunne e alunni con un unico obiettivo: esplorare il futuro. E, come abbiamo scoperto, il futuro non è fatto solo di algoritmi, ma soprattutto di ascolto.

Incontro 1: logica, robot e IA e parità di genere

Abbiamo iniziato con un’esplosione di energia. Per rompere il ghiaccio e “connetterci”, abbiamo usato il gioco dei nomi più veloci del mondo, allenando lo sguardo e la coordinazione. 

Subito dopo, i ragazzi si sono messi alla prova con la logica “unplugged”. Sono stati loro stessi a montare il tappeto per il CodyMaze Bot, dimostrando ottime capacità di orientamento e ragionamento sequenziale. La classe è stata poi divisa in due spazi operativi:

  1. In aula si è svolta la sfida al labirinto virtuale guidati dalle istruzioni del bot.
  2. In aula informatica, i gruppi da tre si sono impegnati nella navigazione guidata del sito “12 mestieri per il futuro”. Qui, attraverso un modulo Google, i gruppi hanno raccolto dati e riflessioni, analizzando criticamente il confine tra l’apporto dell’Intelligenza Artificiale e quello, insostituibile, del “tocco umano”. Hanno risposto inoltre ad alcune domande chiave sulla parità di genere, riferite ai mestieri esplorati.

Per visitare il sito clicca qui

Incontro 2: l’Ascolto che rimodula il Progetto

Analizzando i dati raccolti con i moduli, è apparso chiaro che la maggior parte dei gruppi era rimasta letteralmente affascinata da un mestiere specifico: l’Architetto VR.

Tratto dal sito dedicato, pagina “riflessioni”.

In una didattica davvero attiva, il docente deve sapersi mettere in ascolto. Così, abbiamo deciso di cambiare la programmazione iniziale. Invece di proseguire con il percorso standard previsto per gli altri plessi, abbiamo virato su CoSpaces Edu.

Abbiamo strutturato un lavoro di gruppo cooperativo con ruoli eterogenei e schede guida:

  • Il Mediatore: responsabile dell’armonia e dell’accoglienza delle idee (ruolo cruciale, come vedremo).
  • Il Responsabile del Coding: il “regista” dei blocchi logici.
  • Il Responsabile del Paesaggio: colui che doveva bilanciare estetica e funzionalità e compilare la scheda delle rotazioni.

L’obiettivo? Progettare il “Mondo di Armonia”. Un compito di realtà dove le scienze (lo studio delle piante e la loro importanza vitale) e la geometria (gli assi di rotazione e gli angoli) si sono fusi nella creazione di un ambiente 3D inclusivo.

Schermata di presentazione dei ruoli inter-gruppo

Incontro 3: competenze avanzate e creatività 

Nel terzo appuntamento, l’asticella si è alzata. I gruppi hanno imparato a duplicare scene e a gestire competenze di coding: alternanza di dialoghi, movimenti programmati lungo percorsi e personalizzazione dei materiali.

La cosa più sorprendente? Molti gruppi sono andati oltre gli obiettivi prefissati. Spinti dalla curiosità, hanno sperimentato funzioni nuove che non avevo ancora presentato, diventando loro stessi “maestri” del proprio spazio virtuale. Nonostante la numerosa partecipazione, l’atteggiamento positivo ha trasformato l’aula in un vero hub di innovazione.

Gruppo al lavoro
Immersione nei mondi creati… per pochi minuti a testa!

La sfida più grande: “mettere d’accordo tutti”

Al termine del percorso, abbiamo utilizzato Mentimeter per la valutazione finale. Se l’entusiasmo per gli strumenti digitali è stato unanime, la risposta più frequente alla domanda sulla difficoltà più grande incontrata è stata illuminante:  “Mettere d’accordo le idee di tutti”.

Questa è la vera competenza del futuro. Progettare in 3D è tecnico, ma trovare una strada alternativa per la trasformazione positiva del conflitto è arte pura. Abbiamo capito insieme che il conflitto non è un errore, ma un motore di creatività, a patto di avere un Mediatore capace di ascoltare.

La consueta nuvola di parole al termine degli incontri.

Ringraziamenti e Visioni Future

È stato uno scambio formativo che mi ha arricchito molto. Voglio ringraziare di cuore le colleghe di Mandas per l’ospitalità e, soprattutto, per la straordinaria apertura mentale. Non è scontato trovare docenti che offrono una fiducia così totale nel rimodulare un progetto “in corsa”, mettendosi in ascolto dei bisogni reali del gruppo classe.

Grazie alla quinta primaria e alla prima secondaria: siete stati architetti di mondi, ma soprattutto architetti di relazioni.

💡 L’angolo dei consigli 

  • Non abbiate paura di cambiare: se i vostri studenti mostrano passione per un tema non previsto, seguiteli. L’apprendimento sarà dieci volte più profondo.
  • Allenate il Mediatore: nelle attività di gruppo, il ruolo di chi gestisce le relazioni è importante quanto quello di chi scrive il codice.
  • L’autoconsapevolezza è un traguardo: quando un alunno dice che è stato difficile mettersi d’accordo, non ha fallito. Ha appena individuato la sua prossima sfida di crescita.

E voi? Vi è mai capitato di dover stravolgere una lezione perché i vostri alunni hanno “scelto” un’altra strada? Raccontatemelo nei commenti!

Potete visitare i mondi realizzati dalle nostre Architette e dai nostri Architetti VR nei link di seguito:


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