Sulle rotaie del domani: il progetto STEAM “Competenze per il Futuro” a Mandas


Attività del 18 e 25 Marzo e del 16 Aprile 2026

Il progetto STEAM “Competenze per il Futuro” è nato con un obiettivo chiaro: esplorare i mestieri in un’ottica di parità di genere, abbattendo gli stereotipi attraverso la narrazione e il gioco. Sebbene la struttura di partenza fosse definita (Storytelling -> Coding Unplugged -> Valutazione Interattiva), a Mandas il progetto ha saputo ascoltare i bisogni formativi degli alunni, prendendo strade nuove e originali.

La metodologia: narrazione e logica

Tratto dal primo storybook realizzato per le bambine e i bambini.

Il cuore di ogni incontro è stata la narrazione. Grazie all’app Story Book, abbiamo dato vita a storie ambientate in contesti stimolanti:

  • La fattoria innovativa: dove la tradizione sarda incontra trattori elettrici e relazioni internazionali.
  • Mestieri della scienza: esplorando la robotica, l’IA e la biologia marina per la missione “Mare Pulito” nel golfo di Orosei.
  • Mestieri costruttori di Pace: nella città di “Armonia” dove i ponti uniscono le persone, i mediatori aiutano a gestire le emozioni con le parole gentili e la natura viene curata e rispettata.

Sin dal primo incontro, i bambini hanno dimostrato abilità logiche sorprendenti, muovendosi con padronanza sul tappeto Cody Roby e utilizzando il metodo Cody Feet per descrivere e programmare percorsi complessi.

“Robot” pronto a eseguire il percorso codificato dalle compagne programmatrici.

Innovazione in itinere: dal coding unplugged a Scratch Jr.

Data la grande energia del gruppo e la loro naturale curiosità, il team docente ha scelto di accelerare l’innovazione. Già dal secondo incontro, abbiamo introdotto l’uso dei tablet e dei Chromebook.

I bambini sono stati divisi in due gruppi rotanti:

  1. Sul tappeto: per l’attività motoria e la programmazione unplugged.
  2. Digitale: per ricomporre e animare le storie su Scratch Jr., imparando a trasporre la logica del movimento reale in un ambiente virtuale.
Alunno realizza una scena in fattoria.

Inclusione senza confini: la CAA e Gemini

Il vero traguardo di questa esperienza è stata la capacità di non lasciare indietro nessuno e il grande impegno riposto per questo obiettivo da parte delle colleghe del plesso di Mandas, con le quali ho avuto per la prima volta il piacere di lavorare fianco a fianco. In risposta al bisogno di rendere le storie più accessibili, ho sperimentato l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale Gemini per la generazione di immagini specifiche, finalizzate alla creazione di un libro illustrato in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

Di seguito potete navigare il libro: https://sites.google.com/icisili.it/il-grande-sogno-di-armonia?usp=sharing

L’incontro con questo nuovo gruppo di lavoro mi ha permesso di acquisire competenze tecniche inedite, ma la soddisfazione più profonda è nata dalla consapevolezza di apprenderle per uno scopo concreto e condiviso. È stato un percorso di crescita professionale alimentato dal valore umano: ogni nuova nozione acquisita acquistava senso davanti agli occhi e alla dedizione di persone preziose, che ho avuto la fortuna di incontrare e con le quali ho potuto costruire qualcosa di inclusivo.

Il gran finale: la città di Armonia

Come lo ha definito un piccolo alunno di prima, il progetto ha avuto un vero “gran finale”. Abbiamo costruito la Città di Armonia utilizzando il LEGO Duplo Coding Express.

Non è stata una scelta casuale: Armonia è una città che risolve i disaccordi con il dialogo ed è attraversata da un treno, proprio come Mandas. I bambini hanno programmato il percorso del treno tra scambi, passaggi a livello e stazioni di rifornimento, imparando il significato delle targhette colorate che istruiscono il treno (il “codice”).

Una fase della costruzione della città di Armonia con le Lego Duplo.

Un grazie di cuore

Il successo di questo percorso risiede nel clima di collaborazione e ascolto reciproco tra le docenti della Primaria e dell’Infanzia. Un ringraziamento speciale va alle maestre di Mandas e ai loro curiosissimi alunni: siete voi i veri pionieri di questa scuola che guarda al domani.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *